L'aspetto relativo all’igienizzazione e alla pulizia profonda dei locali, sia di quelli accessibili al pubblico che non, rappresenta da sempre un aspetto fondamentale per chi lavora nella ristorazione. Con l'emergenza sanitaria non si parla più solo di detergenza, ma di detergenza e disinfezione.

L'aspetto relativo all’igienizzazione e alla pulizia profonda dei locali, sia di quelli accessibili al pubblico che non, rappresenta da sempre un aspetto fondamentale per chi lavora nella ristorazione. Con l'emergenza sanitaria, tuttavia, questa parte del lavoro ha assunto un nuovo significato, costituendo anche un fattore di sicurezza per personale e clientela. Non si parla più unicamente di detergenza, ma di detergenza e disinfezione.

Se solo fino a qualche anno fa la pulizia di superfici a contatto diretto con il pubblico, ovvero di tutti quegli oggetti toccati con le mani (come maniglie, interruttori, schienali delle sedie, etc) era un dettaglio meno rilevante rispetto alla detersione delle superfici calpestabili, oggi tutto ciò ha assunto un valore decisamente importante: richiede maggior impegno e, di conseguenza, tempo, cioè più lavoro per chi si occupa di gestire questo aspetto.

Capire come migliorare questi processi e quindi ottimizzare diventa essenziale, non solo per risparmiare ore di lavoro, ma anche per perfezionare la spesa per i prodotti per la sanificazione professionale.

Quanto influisce la sanificazione sulle spese di un ristorante

Secondo le stime elaborate dalla FIPE, nel corso del 2020 le spese di sanificazione per le attività di ristorazione e somministrazione italiane sono state il 21% delle uscite complessive totali, il 7% in più rispetto al passato. Per Confinprese la spesa media per ogni attività al dettaglio, ristoranti compresi, è stata nella sola fase di adeguamento, di 15mila euro.

Non a caso, dallo scorso anno, sono stati previsti più fondi riservati a ristoranti e attività di somministrazione per l'acquisto o rimborso di articoli per pulizia e sanificazione dei locali.

Moltissimi ristoratori infatti, conti alla mano, hanno scelto di rivedere i tariffari dei menù per poter rientrare con le nuove spese sul groppone.

Pulizia e disinfezione di locali pubblici: facciamo un riassunto

Dallo scorso anno, linee guida, leggende metropolitane, vere e false indicazioni si sono susseguite senza soluzione di continuità, costringendo la stessa Fipe a fare chiarezza in merito alla sanificazione dei locali pubblici. Fare un po' mente locale su pratiche e consigli per la sanificazione degli ambienti, tuttavia, è sempre una buona cosa. Ecco i principali riferimenti.

Testo di legge sanificazione locali commerciali

Le linee guida del Governo sono indicate nell'articolo 2, comma 1 del DPCM del 17 maggio 2020, relativo al “contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro”.

All'intero del documento è specificato che, tra le altre cose, la sanificazione degli ambienti con prodotti idonei e certificati debba avvenire, come in passato, quotidianamente. Questa deve comprendere anche attrezzature di lavoro come tablet, terminali, pos, tastiere e schermi touch.

Nelle aree geografiche a maggiore interesse pandemico o in aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, è invece necessaria una sanificazione procedura di disinfezione straordinaria di ambienti, postazioni di lavoro e aree comuni, ai sensi della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020.

Ottimizzare pulizia e disinfezione per abbattere le spese

Se le operazioni di pulizia e disinfezione vengono condotte senza una ratio, l'attività stessa potrebbe subire un danno economico (spreco di prodotti, ore di lavoro del personale, etc.) ma anche in termini di sicurezza.

Per questo è sempre indispensabile procedere nel modo corretto, formando opportunamente e con pazienza il personale in merito alle giuste pratiche da adottare. Esiste una sequenza “tipo” per la pulizia di locali pubblici che somministrano bevande e alimenti, ed è bene rispettarla comprendendo anzitutto la differenza tra semplice detersione (cioè pulizia) e disinfezione (cioè eliminazione di microrganismi patogeni da superfici e attrezzature):

  1. Asportare residui in modo generico;
  2. Detergere con prodotto indicato;
  3. Risciacquare (se necessario);
  4. Disinfettare;
  5. Risciacquare (se necessario).

È sempre bene, durante la pulizia, rispettare tempi di azione e dosi di diluizione dei prodotti, ricordando che il movimento corretto da ripetere è quello del passaggio a “S” di panni detergenti sulle superfici. In questo modo, la stessa porzione di superficie viene interessata più volte dal passaggio del panno, riducendo il tempo di pulizia e incrementando l'efficacia del prodotto.

I prodotti giusti per la sanificazione del tuo locale

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La scelta dei detergenti e disinfettanti giusti è fondamentale. Ad esempio, utilizzando un prodotto deter-disinfettante 2 in 1, cioè con doppia azione pulente e disinfettante, si riducono sensibilmente i tempi di lavoro.

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