Ancora altre regole che arrivano repentinamente e che interessano il settore ristorazione. È la volta del Green Pass. In questo articolo chiariamo l’argomento: cosa dice la regola, come fare i controlli, cosa devi fare se il tuo cliente non ha il documento.

Green Pass o Certificazione Verde Covid-19, cos’è e cosa certifica

Ancora un'altra novità arriva a rimettere in pista la capacità di adattamento veloce del settore che sicuramente in questi anni di pandemia è stato chiamato – forse più di altri – a dimostrare la sua dinamicità.

La ristorazione italiana è di fronte a un’altra sfida: dal 6 agosto 2021 è infatti necessario controllare tutti gli ingressi nei locali al chiuso con il Green Pass, un’attestazione digitale o cartacea che indica che il soggetto è vaccinato da meno di 9 mesi, è negativo (tampone molecolare negativo nelle ultime 48 ore) o è guarito dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi e pertanto è immune.

Lo strumento è il Green Pass o Certificazione Verde Covid-19 che sarà tua cura controllare nel caso in cui un tuo cliente desideri consumare il pasto o l’aperitivo o sostare seduto al tavolo, all’interno del locale.

Dove si riceve il Green Pass, cartaceo o digitale

L’emissione della Certificazione, quindi il fatto che il Green Pass possa essere scaricato e visualizzato, viene notificata alla persona via email o via SMS. E da quel momento i cittadini possono scaricarla accedendo alle piattaforme digitali dedicate. L’email arriva da “Ministero della Salute” (noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it), mentre l’SMS da “Min Salute”. Non sono previsti altri modi per la notifica.

Una volta ricevuta la notifica il cittadino può visualizzarla o scaricarla in modi diversi:

·       se è registrato già su una delle applicazioni ufficiali può vederla subito. Funzionano in questo senso l’App Immuni e l’AppIO

·       Si può visualizzare, scaricare e stampare dal sito www.dgc.gov.it inserendo il codice ottenuto al momento della vaccinazione o del tampone e il numero della tessera sanitaria

·       Attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico al quale si accede tramite Spid, anche se non risulta ancora essere attivo in tutte le regioni

·       Recandosi dal medico di base o in una farmacia con la tessera sanitaria personale e chiedendo di essere aiutati. Il medico o il farmacista possono accedere ai tuoi dati e stampare un foglio con il Green Pass.

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Come controllo il Green Pass all’ingresso del mio ristorante o bar?

Quella qui sopra è una delle domande più frequenti che i gestori di ristoranti, bar o locali stanno ponendo in queste ore. La buona notizia è che non sarà necessario comprare apparecchiature o scanner per acquisire i dati del cliente del tuo ristorante.

Sarà sufficiente scaricare su uno smartphone l’applicazione gratuita e ufficiale VerificaC19, messa a disposizione dal Governo. Questa applicazione ti permette di verificare l’autenticità e la validità delle certificazioni anche senza connessione internet. Le informazioni non vengono memorizzate sul tuo dispositivo quindi non devi chiedere alcun consenso al trattamento dati perché ciò che ti sarà permesso di visualizzare è solo l’OK dell’applicazione per l’ammissione del cliente alla sala e il suo nome e cognome.

Quindi, entrando nel tuo locale:

·       Il cliente deve mostrare la certificazione, stampata oppure sul suo smartphone

·       A quel punto accedi alla tua app VerificaC19 e inquadra il suo QRCode presente su tutti i Green Pass

·       L’applicazione ti mostra il risultato della verifica. Se ok il tuo cliente può accedere al locale e consumare all’interno

·       Puoi richiedere anche un documento di identità se hai dubbi sulla corrispondenza fra il nominativo sul Green Pass e l'identità del portatore

Cosa succede se non controllo il Green Pass dei miei clienti?

Un’altra domanda frequente dei ristoratori riguarda le conseguenze di un mancato controllo.

Come puoi immaginare, a partire dall’entrata in vigore del Green Pass ci saranno frequenti controlli delle forze dell’ordine a carico di locali, eventi, cinema, palestre e in tutti i locali al chiuso che sono tenuti a controllare la certificazione dei loro clienti.

Ciò che lo Stato ti chiede è di controllare per la tua sicurezza e per quella dei tuoi clienti. Se non lo fai sono previste sanzioni non solo per i clienti negligenti, ma anche per te: il sito del Governo informa i titolari o i gestori dei servizi e delle attività che, in caso di violazione, può essere elevata una multa da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia del cliente.

Per i recidivi (dopo la terza sanzione), l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Come faccio per i bambini e per chi non può essere vaccinato?

Anche in questo caso la questione è abbastanza semplice. Al di sotto dei 12 anni non è ancora possibile ricevere il vaccino e pertanto non è neppure disponibile il Green Pass. I bambini al di sotto di questa età possono dunque entrare liberamente nel tuo locale.

Una sparuta minoranza di cittadini, invece, che per motivi medici diversi (malattia in corso, gravidanza, etc) non può ricevere il vaccino, può ottenere il Green Pass temporaneo effettuando il tampone entro le 48 ore. Tuttavia si sta perfezionando il sistema interno perché l’applicazione di verifica sia in grado di riferire al ristoratore la specificità senza violare la privacy.

Se il cliente entra per ritirare l’asporto o per andare in bagno devo chiedere il Green Pass?

L’art. 3 del D.L. n. 105/2021 che ha introdotto l’uso di questa certificazione per i locali al chiuso ha previsto ovviamente delle eccezioni per semplificare la vita di tutti e per applicare una norma rispettando anche il “buon senso” generale.

L’esibizione e il controllo del Green Pass deve avvenire solo per il servizio al tavolo (quindi seduti) al chiuso. Non è previsto per i tavoli all’aperto o per il servizio veloce al bancone. Questo significa che se il cliente che consuma ai tavoli fuori e ha necessità di andare in bagno all’interno del locale non è necessario chiedere il Green Pass: è sufficiente indossare la mascherina per entrare. Lo stesso vale per il cliente che entra per effettuare o ritirare un ordine per l’asporto o che attraversa lo stabilimento balneare per andare al mare uscendo sulla spiaggia.